Il Centro Cinofilo dei Volsci vanta esperienza decennale nell’allevamento di due razze: CANE CORSO e PASTORE BELGA MALINOIS. Dal 2016 inoltre, l’allevamento ha aggiunto alle razze allevate anche il PASTORE OLANDESE.

L’allevamento è composto da fattrici e stalloni propri di ognuna delle razze: l’obiettivo è una selezione accurata esule dai difetti morfologici e genetici ma anche una selezione caratteriale mirata.

I nostri riproduttori sono cresciuti e tenuti in ambienti domestici, puliti e igienizzati quotidianamente, seguono un’alimentazione bilanciata e differente a seconda delle necessità. Non mancano ampi spazi aperti e coperti per giocare e correre per esprimere al massimo la loro libertà. Vengono abituati fin da cuccioli al contatto umano e all’interazione con gli altri cani! I nostri cuccioli inoltre hanno un imprinting anche con i gatti.

Il nostro allevamento è finalizzato ad una accurata selezione di caratteri morfologici, genetici e caratteriali in cui l’etica e il benessere dell’animale vengono rispettati e assecondati.


Cane Corso

Cane Corso

Il cane corso, molossoide per eccellenza, proprio come ricorda il nome della razza dal greco “kortis” e dal latino “cohors, cortis” letteralmente “cane da guardia”, “cane da recinto” era il cane che veniva tenuto come guardia alle corti dei grandi imperatori romani sfruttando la sua estrema territorialità. Si addice al cane corso italiano, il cane che nell’antichità veniva definito “canis pugnax”. Tuttavia negli anni, il cane corso è stato selezionato non solo come “cane da guardia di territori”, “cane da difesa personale” ma anche come cane per la famiglia in quanto capace di instaurare un rapporto viscerale con l’uomo e negli ultimi anni viene anche impiegato nella Pet Therapy.

L’FCI riconosce questa razza di taglia grande a pelo raso con corporatura compatta, robusta e muscolosa; la testa in proporzione con il corpo e un tartufo voluminoso e piatto. Il mantello può essere di colori differenti: nero, fulvo, fromentino, grigio, nero tigrato, grigio tigrato. Nei mantelli sono ammesse piccole macchie di colore bianco con precisa localizzazione che ne caratterizzano la tipicità di razza.

Il nostro allevamento è estremamente selettivo in quanto tutti gli accoppiamenti sono accuratamente studiati per evitare l’insorgenza di malattie genetiche ereditarie, patologie oculari, muscolo scheletriche e neurologiche.


Pastore Belga Malinois

Il pastore belga malinois è una delle razze “da lavoro” più utilizzate.

Sebbene poco conosciuto, le sue origini sembra che siano strettamente correlate agli stessi progenitori del pastore tedesco. Le prime notizie di un riconoscimento della razza si hanno nel 1891 quando venne fondato il primo club di razza “Club du Chien de Berger Belge” a Bruxelles. Soltanto tre anni dopo, nel 1894 fu depositato e descritto il primo standard di razza che diede inizio all’allevamento. Non mancarono delle discrepanze in materia di selezione in quanto la razza presenta mantelli differenti: tuttavia oggi l’FCI riconosce i mantelli come “fulvo carbonato” e “fulvo con maschera nera”.

Il cane, mediolineo, si presenta agile e dinamico, armoniosamente proporzionato con muscolatura forte e asciutta: rustico e resistente per essere abituato all’aperto e sopportare le variazioni atmosferiche tipiche del Belgio. Intelligente, energico, veloce e sorprendente, sono le qualità che lo contraddistinguono da qualsiasi altra razza: un cane sempre attivo e disponibile per intraprendere attività con il proprietario. Le sue abilità ne fanno un cane molto richiesto per le unità cinofile ma anche per lo sport, la difesa personale e del territorio.


Pastore Olandese

Il pastore olandese, di aspetto molto simile al pastore belga malinois, nasce in Olanda come cane da gregge, per tenere lontano i predatori dagli animali allevati. Agli inizi del secolo scorso, la razza viene impiegata dalla polizia come cane da cerca e seguito. La conoscenza di questa razza e la diffusione di conseguenza sono limitate: si contano meno di cinque allevamenti riconosciuti ENCI-FCI nella Penisola. Soltanto nel 1898 viene riconosciuta come razza ufficiale e con l’attribuzione di uno standard.

Si presenta come un cane di taglia media, con struttura muscolare potente e armonica, testa proporzionata al corpo con orecchie erette, mantello tigrato a pelo liscio o a pelo ruvido che non necessita di toelettatura particolare o costosa.

Da moltissimo tempo abituato a vivere a stretto contatto con l’uomo, il pastore olandese è docile, vigile, agile, dinamico, rapido, abile saltatore, rustico e piuttosto resistente alla fatica. Allevato da sempre all’aperto, conserva ancora oggi la capacità di adattarsi all’ambiente esterno e ad avverse condizioni climatiche.

La straordinaria intelligenza, fa di questa razza una garanzia per le “giovani” unità cinofile che negli ultimi anni la prediligono per l’addestramento alla ricerca di sostanze. Non mancano certamente gli appassionati di sport che intraprendono percorsi di agility e difesa scoprendo e riscoprendo la versatilità di un cane sempre pronto a soddisfare le richieste del proprietario.