Il 9 aprile 2025, nella splendida cornice della tenuta “Villa Dino” nel Parco dell’Appia Antica di Roma, si è tenuto il 1° forum italiano dedicato al binomio cane-tecnologia, presentato da K9-V.
L’evento, su invito, ha visto la partecipazione di numerosi reparti di FF.AA/FF.OO, inclusi i cinofili, oltre che la presenza, tra i vari ospiti, di rappresentanti del Ministero della Salute, con cui K9-V collabora per i progetti sociali a marchio Pet & Technology®.

L’evento comincia con una presentazione della tecnologia brevettata drone-cane e dei futuri progetti K9-V.

Dopo la presentazione, K9-V ha svolto diversi esercizi di detection, durante i quali la platea è rimasta seduta nella Sala Auditorium. All’interno della sala, sono stati posizionati diversi schermi TV collegati a telecamere fisse, un cameraman mobile e un drone in hoovering, per consentire agli ospiti di seguire gli esercizi da remoto con angolazione sia alla partenza, sia all’arrivo, sia in panoramica. Lo scopo di tale programmazione dell’esercizio consisteva nel mostrare quanto sia sicura ed efficace la conduzione tramite dispositivi a pilotaggio remoto, consentendo di guidare il cane nell’esecuzione della detection rimanendo a distanza in un posto sicuro.
Esercizio 1: il kennel ad apertura rapida progettato e realizzato da K9-V, posizionato all’interno della Sala Auditorium, viene aperto da remoto tramite un telecomando. L’operatore alza il drone in volo nell’agrumeto esterno adiacente la Sala Auditorium e il cane, una volta uscito dal kennel, comincia a seguire il drone. Il drone conduce il cane nell’area dei pressi della fontana, dove è stato posizionato l’inerte antiesplosivo sotto lo pneumatico di un furgone. Il cane effettua la ricerca, trova l’inerte e completa la detection segnalando con il “sit“.
Esercizio 2: svolto con le stesse modalità dell’esercizio 1, implementato con lo switch di tecnologie: il cane ha infatti seguito il robot di terra, finchè non è stato alzato in volo il drone. Il cane, senza esitazione, ha dunque cambiato “conduttore”, abbandonando il robot ormai fermo e seguendo il drone. Il drone ha condotto il cane su per le scale adiacenti l’agrumeto, fino al terrazzo dove è stato posizionato l’inerte antiesplosivo. Il cane, in pochi secondi ed in completa autonomia, ha completato la detection.
Esercizio 3: incuriositi dalle capacità del cane, alcuni partecipanti all’evento hanno chiesto di poter svolgere un esercizio con il cane. Hanno loro stessi selezionato il punto dove nascondere l’inerte nel giardino, in prossimità del cancello d’ingresso della villa, posizionandosi con il drone vicino l’agrumeto (a circa 1km di distanza). Rimanendo fermi vicino l’agrumeto, hanno quindi pilotato il drone fino all’inerte, con il cane a seguito che, una volta completata la detection, è ritornato in autonomia al punto di partenza. Questo esercizio, non previsto, è stato fondamentale per dimostrare come i cani K9-V possano lavorare con chiunque sappia utilizzare la tecnologia, anche se si tratta di persone che non conoscono e non necessariamente cinofili (come in questo caso).

Esercizio 4: sempre su richiesta, il cane ha svolto senza difficoltà l’esercizio di detection con l’utilizzo del puntatore laser all’esterno, durante una giornata di sole.

Esercizio 5: sempre su richiesta, il cane ha svolto l’esercizio di detection con il cane robot.
Una volta completati tutti gli esercizi, è seguito un momento di rinfresco e networking.
Un ringraziamento particolare va a tutti i nostri sponsor: Trade Company – Military Supplies, Tactyka – Tactical Clothing & Equipment, K9 dei Volsci, N&d Farmina, Champoogne – Botanique, European Pet Pharmacy.



